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SICUREZZA, PRIORITÀ PER I CANTIERI TREVIGIANI. IL CENTRO EDILIZIA DI TREVISO CELEBRA LA GIORNATA MONDIALE DELLA SICUREZZA CON UN INCONTRO SULLE MIGLIORI TECNICHE DI PREVENZIONE IN EDILIZA

Comunicati Fillea - 26/04/2024

Lunedì 29 aprile alle 9 al Unis&F Lab di Treviso

SICUREZZA, PRIORITÀ PER I CANTIERI TREVIGIANI. IL CENTRO EDILIZIA DI TREVISO CELEBRA LA GIORNATA MONDIALE DELLA SICUREZZA CON UN INCONTRO SULLE MIGLIORI TECNICHE DI PREVENZIONE IN EDILIZA

 

Treviso, 26.4.2024 - Sicurezza, priorità per i cantieri edili. È il messaggio che il Centro Edilizia Treviso, ente bilaterale tra Ance e Organizzazioni sindacali di settore, lancerà nell’incontro del 29 aprile in occasione della Giornata Mondiale della Sicurezza. Check – list per un cantiere sicuro. La prevenzione nei cantieri edili è il titolo dell’appuntamento che si terrà dalle 9 e fino alle 13 all’Unis&F Lab di Via Venzone 12 a Treviso. Con i saluti del Presidente del Centro Edilizia Treviso Davide Feltrin, del Presidente di Sicurform Enrico Maset e dei Sindacati Feneal Uil Filca Cisl e Fillea Cgil, offrirà un percorso operativo in grado di individuare nei cantieri le eventuali criticità e supportare imprese e lavoratori nella loro risoluzione. Una visita al cantiere in ottica di PMP (Piano mirato di prevenzione secondo le direttive delle ASL) dunque e una check – list per monitorare le aree a maggiore frequenza di rischio di infortuni e attivare per tempo le misure di prevenzione e le iniziative per la formazione. Interverranno su questo Michele Guido Mason coordinatore del CPT di Treviso e Sandro Martin Direttore di Sicurform Veneto.

“La salute e sicurezza dei lavoratori dell’edilizia è da sempre al centro di un impegno condiviso con le organizzazioni sindacali che come Centro Edilizia Treviso ci vede impegnati da anni fin dai percorsi professionali dei giovani che frequentano la nostra scuola per arrivare a una costante collaborazione con le imprese, con visite gratuite all’interno dei cantieri proprio per individuare e risolvere ogni fattore di rischio, e con i programmi di formazione e aggiornamento degli operatori con modalità sempre più esperienziali. Obiettivo è rendere la prevenzione dei rischi di infortunio e malattia parte del proprio comportamento dentro e fuori il cantiere di lavoro a favore di una cultura della salute delle persone. Al di là degli obblighi di legge, per le imprese deve essere una responsabilità e un investimento anche in chiave di cantiere a impatto sostenibile che come Ance Rovigo Treviso stiamo portando avanti in questo territorio”, afferma Davide Feltrin, Presidente di Centro Edilizia Treviso.

“La sicurezza sul lavoro, in particolare in cantiere, è una questione che attiene a tutti. Su questo fronte comune la collaborazione tra enti, di emanazione contrattuale differente, è chiaro esempio e dimostrazione della determinazione e dell’impegno che il mondo edile e il sistema della Bilateralità che ne è emanazione funzionale hanno maturato nel corso del tempo al fine di contenere quanto più possibile se non debellare totalmente la drammatica piaga degli infortuni mortali e più in generale degli infortuni sul lavoro a garanzia della salute. Fare sistema è confronto e negoziazione mirando a preservare legalità e trasparenza, individuare responsabilità, partecipare ai processi decisionali e organizzativi del lavoro. Vanno in tal senso gli accordi tra Parti Sociali, rappresentanze imprenditoriali e soggetti formatori, perché fare sicurezza è dare dignità e tutela ai lavoratori quanto eliminare il rischio di concorrenza sleale e inquinamento del mercato. Per questo andare oltre la normativa e costruire forti alleanze è contribuire a un futuro di sostenibilità per tutti e tutte”, dichiarano Cristian Dalla Pozza della segretaria provinciale FILLEA CGIL Treviso, Marco Potente segretario generale della FILCA CISL Belluno Treviso e Angelo Pandolfo segretario generale della FENEAL UIL Treviso.

 

Il comparto delle costruzioni rimane tra quelli caratterizzati da livelli di rischio elevati, secondo i dati Inail, in un biennio caratterizzato da un forte impulso dei cantieri a seguito degli incentivi alla riqualificazione e all’efficientamento energetico.

Nell’elaborazione dei dati da parte della Fondazione Corazzin emerge che anche in provincia di Treviso il settore delle costruzioni è al secondo posto tra quelli più colpiti da denunce di infortunio. Particolarmente colpiti i lavoratori stranieri (7% il rapporto tra infortunati e occupati contro il 2,7% nei lavoratori italiani). Secondo il dato nazionale Inail, la stragrande maggioranza degli infortuni avviene in occasione di lavoro (91%), ma l’incremento maggiore (+5% nel 2022) è stato registrato per i casi avvenuti in itinere, nel tragitto di andata e ritorno tra la casa e il luogo di lavoro.  Nel quinquennio 2018-2022 la maggior parte degli infortuni professionali (in media il 62%) e dei decessi (55%) si è verificata nelle fasi di demolizione o preparazione del cantiere, nei lavori di impiantistica elettrica e idraulica e, più in generale, nelle opere di costruzione specializzata.  Aumentano anche le denunce di malattie professionali, per il 78% riguardanti il sistema muscolo scheletrico.