Immagine di copertina Sedi e orari

Silp Cgil, no alla chiusura degli uffici di Polizia Postale

Comunicati Silp - 07/04/2017

COMUNICATO STAMPA

 

Silp Cgil, no alla chiusura degli uffici di Polizia Postale

“Non si può smantellare una delle eccellenze della Polizia in nome di una razionalizzazione inutile e di un risparmio economico praticamente inesistente, anche alla luce della crescente necessità di cittadinanza e tessuto economico di azione mirate in risposta ai reati informatici”. Questa la posizione del SILP CGIL per bocca del segretario generale di Treviso, Stefano Bianco, che riporta la decisione del Dipartimento di Pubblica Sicurezza di chiudere nei prossimi mesi il 70% dei presidi territoriali della Polizia Postale, tra i quali quello trevigiano, con quello di Belluno, Vicenza e Rovigo.

“Quella che doveva essere una riorganizzazione si è trasformata nel solito taglio – attacca Bianco -, si pensa davvero di poter sostituire il personale, che indaga su reati delicati come cyberterrorismo e pedopornografia, affidando parte degli incarichi alle squadre mobili della questura, già sono in sofferenza di organico? La chiusura della sezione distrettuale, che conta oggi 6 agenti a fronte dei 12 di solo qualche anno fa, comporterà una perdita di know how per uno di quelli che, al netto della scarsità di mezzi a disposizione e di personale, si è dimostrato essere un presidio attivo e d’eccellenza per gli ottimi risultati conseguiti sul fronte delle indagini. Non solo – aggiunge Bianco -, alla perdita di professionalità si somma il venir meno di un punto di riferimento per utenti web, famiglie, imprese del nostro territorio che nella Polizia Postale hanno sempre trovato una risposta e una tutela”.

“Sebbene i poliziotti interessati saranno reimpiegati negli uffici della questura e potranno esprimere la propria preferenza di collocazione, mantenendo la sede di servizio – prosegue Bianco - siamo contrari alla chiusura della sezione e, come SILP CGIL, ci impegneremo nelle prossime settimane, anche a livello nazionale, perché si riveda tale decisione che consideriamo una sottrazione al nostro territorio”.

 

Treviso, 8 aprile 2017

Ufficio Stampa

 


Bianco Stefano
Segretario Generale SILP CGIL Treviso